Riflessioni sopra una celebre foto di Kerouac
In quale Nirvana stai fumando,
adesso? Il tuo profilo contro la città ostile
Il tuo occhio dietro l’orizzonte
dei grattacieli
dove vivono nascoste
le strade del mondo

Non eri un santo,
ti tradiva il viso lascivo, attoriale ma impiegatizio...
Scrivevi jazz
vagabondavi
Notte/note note note
Scazzo&pause&andare
Giravi e giravi
Per ricaricare le dita di quel ritmo
che poi accendeva un miglio di parole
Di nuovo di Davis e di Blues (con allitterazione)
Copertina di Europa Blues
Arne Dahl, Europa Blues, Venezia, Marsilio, 2012.
L’uno due di quest’accoppiata stenderebbe chiunque. Arne Dahl, è autore di thriller perfetti: ambientati nella sua natia Svezia, alternativi ai modelli americani, costituiscono un perfetto mix di ingredienti oggi vincenti:
Processo a Chet Baker!
Domenico Manzione, Il mio amico Chet, Maria Pacini Fazzi Editore, 2011.
La copertina del libro
La storia del processo di Lucca a Chet Baker -nota a tutti i jazzofili italiani- si trasforma nel romanzo di Domenico Manzione (Magistrato e Capo procuratore in Alba) da mero fatto di costume in un’Italia agli albori del boom economico ma ancora contadina dentro, in una partecipe narrazione delle sventure giudiziarie di un artista cardine del Novecento.
E(x)stinzione la musica di Enten Eller e le immagini di D'Agostino compaiono su Sicurezza e lavoro
Il nuovo numero della rivista Sicurezza e Lavoro si occupa in maniera approfondita di Ex()tinzione.
E(x)stinzione ha giustamente attirato l'attenzione della rivista periodica dedicata alla promizione della sicurezza sui luoghi di lavoro, diretta da Massimiliano Quirico. Potete trovare il lungo reportage (composto di più articoli) che riguarda il progetto alle pagine 14 e 15 del numero 2 del 2012 scaricandolo direttamente dal sito della rivista:
link al sito di Sicurezza e Lavoro
E(x)stinzione, ovvero:La deindustrializzazione e l'impoverimento del nostro Paese, in musica, fortografia e parole. Per aver più informazioni sullo spettacolo leggi la presentazione (a seguire ) e vedi QUI un breve clip della serata.
Indignati, dove nasce il furore delle parole che scatenano i sogni (di Franco Bergoglio)
Dove tramite un percorso musicale -da Wilson Pickett a Springsteen passando per chiunque- fatto di VIDEO, di COMIZI e di IDEE si scopre come un inno religioso (ancora in voga nelle congregazioni nere) ha parlato alla contestazione di oggi. Questo articolo è uscito nello scorso gennaio SU ALIAS, IL SUPPLEMENTO DEL MANIFESTO
SOSTENIAMO IL MANIFESTO "BENE COMUNE DELLA STAMPA INDIPENDENTE" IN DIFFICOLTA' ECONOMICHE VAI AL SITO DEL GIORNALE
Noi siamo il 99 per cento della popolazione che subisce il sistema, voi l’1 per cento che ne gode gli sproporzionati vantaggi. Lo slogan degli indignati si presenta quanto mai efficace e carico di un populismo che rompe con alcune parole d’ordine classiche della sinistra.

